La luna di mozzarella

Luna mozzarella veltroniana

Walter Veltroni è ormai stato designato come lider maximo della nuova formazione politica che segnerà – ci dicono – il futuro della “sinistra” italiana: il Partito Democratico.

Che fantasia! Sono anni che si associa il buon Walter all’immagine di una sorta di “Kennedy all’amatriciana”, all’idea di un leader “nuovo”, “buono”, “democratico”, una sorta di Papa Buono della politica italiana che sollevi il Paese dal guado in cui gli ultimi anni di malgoverno l’hanno cacciato.

Dunque si sa già chi vincerà la corsa alla segreteria. In TV si parla solo di Lui: manca solo l’incoronazione da parte del giornalista dal nome di insetto che voi tutti conoscete…

Poi ci vengono a dire che verranno fatte le primarie per far sì che l’elettorato di “sinistra” possa scegliersi un rappresentante e dare così una “verniciata” democratica all’incoronazione del leader designato.

Scelta ipocrita! Si sa già che il buon Walter, col suo faccione buonista e la sua malleabilità mozzarellesca sarà il segretario del nuovo partito e verrà eletto, perché non avrà avversari, un po’ come accadde per Prodi durante le ultime primarie del centrosinistra.

Ma chi l’ha designato come leader? Forse la sua partecipazione al Gruppo Bilderberg di qualche anno fa ha influito sulla sua carriera?

Ma i vecchi partiti non erano già sufficienti? Perché creare un nuovo partito? A che serve? Cosa c’è dietro?

Quali innovative proposte, quale spinta al cambiamento può dare in Italia un partito che vorrebbe riecheggiare il famoso “I have a dream” della “sinistra” americana in un contesto come il nostro dove la percentuale dei pregiudicati in Parlamento rispetto al totale dei parlamentari è superiore a quella dei malavitosi rispetto a tutta la popolazione del Rione Scampia a Napoli?

Una nuova formazione, una nuova macchina burocratica da sostenere. Chissà quanti riciclati si intrufoleranno nel nascituro PD dalla faccia di mozzarella.

Mi viene in mente Kennedy quando diceva “…porteremo l’uomo sulla Luna entro la fine del decennio” (anni 60): il buon Walter ci porterà dritti dritti su una luna di mozzarella.

1 Commento a “La luna di mozzarella”

  1. antonio scrive:

    Berlusconi solo su una cosa ha ragione:Veltroni di sicuro non rappresenta il nuovo, fa politica da 40 anni.

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