Parigi val bene una messa
martedì 30 ottobre 2007
Parigi, la storia, i luoghi, i viali, i monumenti, gli angoli tipici, l’arte, la gente… E’ incredibile vedere di persona quante belle cose si possano ammirare sulle rive della Senna…
Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /web/htdocs/www.riminitouring.com/home/blog/wp-includes/cache.php on line 36 Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /web/htdocs/www.riminitouring.com/home/blog/wp-includes/query.php on line 15 Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /web/htdocs/www.riminitouring.com/home/blog/wp-includes/theme.php on line 505

Parigi, la storia, i luoghi, i viali, i monumenti, gli angoli tipici, l’arte, la gente… E’ incredibile vedere di persona quante belle cose si possano ammirare sulle rive della Senna…
Bravo quest’illusionista olandese vero? Wouter Bijdendijk ”Ramana”, questo il suo nome, rimane nella posizione del loto sospeso a circa un metro d’altezza appoggiato a un bastone. A dire il vero non sembra riscuotere un gran successo tra i passanti…
“Questa è un’arte” dice commentando la sua impresa. “E, in India, la considerano una scienza.”
Infatti, sembra incredibile, ma esiste una tecnica di meditazione indiana che permetterebbe di raggiungere simili risultati, senza trucchi però: si chiama “Volo Yoga“
Negli anni ‘90 Corrado Guzzanti parafrasava Giovanni Minoli e la “tv del dolore” che era agli esordi. Il suo rap faceva il verso ad trasmissione realmente esistente al tempo, “Mixer“, che andava in onda su Rai Due rete al tempo egemonizzata dal PSI di Craxi.
Come potete vedere la performance di Corrado sulla tv che strumentalizza il dolore, le tragedie, il sangue per fare audience è ancora assolutamente attuale:
“Dolore fisico dolore fisico DOLORE FISICOOOOO
il caso Moby Prince, o come si pronuncia, i marinai che ardono aspettando una lancia. Ecco un’altra Ustica di cui nessuno parla, io voglio un’altra Ustica per intervistarla! C’è molto più dolore in quegli uomini lessi, di quanto Lio Beghin abbia insegnato a quei fessi…le scelte sono tante ognuno fa le sue…il mostro di Milwaukee e il mostro di Raidue!! ahahahahah! Essere o non essere questo è il problema, badate di non essere mai a cena con D’Alema. C’è una ragion per vivere e una per morire, ma nel secondo caso mi dovete avvertire. Tutto quello che non vi hanno detto, tutto quello che non vi hanno fatto, noi ve lo diciamo! Noi ve lo facciamo! Che splendidi dettagli dettagli dentro un corpo umano!! Poi l’unico superstite, che sia sopravvissuto, la madre è paralitica, il padre sordomuto. Pozzanghere di sangue sul letto e sulle mura, pezzi di cervello in mezzo alla verdura. E poi ancora i cani e i gatti spiaccicati, scollati dall’asfalto saranno intervistati. La tv di servizio, ti toglie lo sfizio, la tv del dolore fa bene all’amore!! (x 2) Ma che ne so? Cosa mi prende? E’ un’euforia! No no, togliete quelle bende! Vogliamo vedere! Vogliamo sapere! Qualcosa di più!!! Signore, dacci sempre sangue in tv!! siiiiiii siiiiiiiii sangue in tv!!!!”

Riporto dal blog del grande Beppe nazionale:
“Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo.
La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro. ”
Cioè in altre parole con questo disegno di legge possiamo dire addio alla libertà di parola on line. Addio all’informazione indipendente che da’ fastidio ai potenti. Non si potrà più avere un blog senza un controllo burocratico all’italiana con tanto di bolli firme e controfirme.
Questa legge infame dovrebbe salvaguardare la “tutela e la promozione del principio del pluralismo dell’informazione affermato dall’articolo 21 della Costituzione” ma in realta crea un meccanismo perverso che imbavaglia e castra ogni forma di informazione alternativa a quella mainstream che fa comondo al potere costituito.
In un paese come il nostro, dove si destinano 36 milioni di euro (nostri soldi!) per creare un portale fallimentare e che sta per chiudere, Italia.it, i politici se la prendono con i piccoli blogger che, con i loro siti cercano di esprimersi liberamente.
I blogger svolgono una funzione sociale insostituibile: riempiono gratuitamente, senza percepire compensi, il vuoto creato dall’informazione-spettacolo televisiva che sa solo propinarci cronaca nera, gossip, notizie spazzatura, e non ci informa mai sui problemi reali del nostro paese (un esempio per tutti: Studio Aperto su Italia 1… scandaloso!).
Il controllo della rete e dunque delle informazioni scomode da questa veicolate sembra un problema ormai divenuto globale: anche negli Stati Uniti si vuole disincentivare l’informazione indipendente tassando internet, leggete questo articolo.
Tutto questo è una vergogna. Speriamo che il popolo del web si rivolti e che in Italia la legge non passi in Parlamento, ma dopo lo spauracchio del V-Day penso che i parlamentari la voteranno tutti compatti…
PS Un interessante sito che analizza tutti difetti tecnici di italia.it il portale più costoso della storia del web in Italia…

Ricevo il seguente comunicato stampa da parte di una mia amica, Francesca Rossetti, che lavora per la Garuda Film Production di Cesena (non sapevo esistesse nulla di simile nella città romagnola! “Garuda”, tra l’altro, è il nome di una divinità indù che si traduce impropriamente con “aquila” ecco la wiki):
“È in produzione il film, prodotto dalla GARUDA FILM PRODUCTION S.R.L., dal titolo provvisorio “Stargame”, i cui set stanno attraversando le più importanti località costiere italiane.
Tra le Star, impegnate in divertenti giochi da spiaggia itineranti nelle più belle strutture balneari, troviamo infatti Ivan Bellandi, che ha già dimostrato di essere a suo agio di fronte alla telecamera in “Carabinieri” (fiction Mediaset), nel ruolo di un agente di personaggi famosi, un self made man all’italiana, che tenta di intrufolarsi nel tour STARGAME e vendere i suoi “presunti” V.I.P., si tratta infatti semplicemente di abili imitazioni ad opera del trasformista salentino Skizzo (Giorgio Ciardo), alle strutture costiere più importanti. La storia, veicolata dall’attore Ivan Bellandi, da luogo ad una serie di intrecci comici che ruotano attorno alla manifestazione STARGAME arricchendola, mentre i V.I.P., ignari, sono impegnati nelle partite.
Stargame, trama fresca e prodotto innovativo nel panorama cinematografico italiano, è il frutto della volontà di promuovere un cinema dalla comicità fresca e non volgare, che attiri le famiglie, come ha già dimostrato di saper fare durante le prime riprese. I bambini si sono rivelati, infatti, i più curiosi quando hanno scoperto sulle spiagge di Rimini e Milano Marittima i set cinematografici di Stargame. Un chiaro segnale che la comicità non deve forzatamente fare ricorso alla “parolaccia”, ma che può essere, di contro, strumento di unione per le generazioni. Particolare soddisfazione per la produttrice stessa, che ha creduto ed appoggiato questo progetto proprio perché, come lei stessa afferma, “Io sono nonna e se a Natale voglio farmi due risate con mia nipote, sono costretta a subirmi nudi integrali e parolacce a iosa. Questa volta, finalmente, non sarà così”.
Nomi altisonanti si fanno portavoce di questo messaggio, dai protagonisti, già citati, Ivan Bellandi e Giorgio Ciardo (Skizzo), accompagnati da Ela Weber, Andrea Roncato, Raffaello Balzo e tanti altri.
Le riprese proseguiranno a primavera, grazie all’appoggio di alcuni lungimiranti imprenditori della costa romagnola e ligure. Ritroveremo i set al Baci Baci Beach di Punta Marina Terme (Maurizio Bucci), a Laigueglia, perla del ponente e di nuovo alla Villa Papeete di Milano Marittima (Rossella Casanova), dove potremo riscoprire i protagonisti e altre numerose Star. Inutile tentare di instaurare un confronto tra le strutture, tutte scelte per la loro unicità e bellezza indiscussa. Un modo, dunque, per portare sul grande schermo, oltre ad una comicità genuina, gli scenari “naturali” che il nostro paese ci dona ed esaltarne le peculiarità.”
Beh appena esce tutti a vederlo al cinema!
Ieri sera ho ripreso ad allenarmi con il Karate presso lo Shotokan Karate di Cattolica. Il maestro si chiama Gigi, ha appena ricevuto il sesto dan ed è sicuramente il maggiore esperto di Arti Marziali della mia zona…