La TV del dolore (sangue in TV)
Negli anni ’90 Corrado Guzzanti parafrasava Giovanni Minoli e la “tv del dolore” che era agli esordi. Il suo rap faceva il verso ad trasmissione realmente esistente al tempo, “Mixer“, che andava in onda su Rai Due rete al tempo egemonizzata dal PSI di Craxi.
Come potete vedere la performance di Corrado sulla tv che strumentalizza il dolore, le tragedie, il sangue per fare audience è ancora assolutamente attuale:
“Dolore fisico dolore fisico DOLORE FISICOOOOO
il caso Moby Prince, o come si pronuncia, i marinai che ardono aspettando una lancia. Ecco un’altra Ustica di cui nessuno parla, io voglio un’altra Ustica per intervistarla! C’è molto più dolore in quegli uomini lessi, di quanto Lio Beghin abbia insegnato a quei fessi…le scelte sono tante ognuno fa le sue…il mostro di Milwaukee e il mostro di Raidue!! ahahahahah! Essere o non essere questo è il problema, badate di non essere mai a cena con D’Alema. C’è una ragion per vivere e una per morire, ma nel secondo caso mi dovete avvertire. Tutto quello che non vi hanno detto, tutto quello che non vi hanno fatto, noi ve lo diciamo! Noi ve lo facciamo! Che splendidi dettagli dettagli dentro un corpo umano!! Poi l’unico superstite, che sia sopravvissuto, la madre è paralitica, il padre sordomuto. Pozzanghere di sangue sul letto e sulle mura, pezzi di cervello in mezzo alla verdura. E poi ancora i cani e i gatti spiaccicati, scollati dall’asfalto saranno intervistati. La tv di servizio, ti toglie lo sfizio, la tv del dolore fa bene all’amore!! (x 2) Ma che ne so? Cosa mi prende? E’ un’euforia! No no, togliete quelle bende! Vogliamo vedere! Vogliamo sapere! Qualcosa di più!!! Signore, dacci sempre sangue in tv!! siiiiiii siiiiiiiii sangue in tv!!!!”
4 gennaio 2008 alle 03:07
La mia variante
“Buonumore Buonumore voglio BUONUMOREEEEE
Un incidente di fabbrica, una strage di provincia, calciatori doppati senza avere una partaccia. Sono tante Ustica da evitar per bene, NON voglio un’altra Ustica per intervistarla! C’è troppo dolore in questo mucchio di fessi, più di quanto i reality stessi…le scelte sono tante ognuno fa le sue…il mostro di Garlasco e il mostro di Segrate!!
Essere o non essere questo è il problema, molto meglio essere a cena con D’Alema. C’è una ragion per vivere e una per morire, solo nel primo caso mi dovete avvertire. Tutto il male che vi hanno detto, tutto il male che vi hanno fatto, noi non lo diciamo! Noi non lo facciamo! Che son sordidi i dettagli di un corpo umano!! Odio l’unico superstite, che non è sopravvissuto, con la mente paralitica e il cervello sordomuto. Pozzanghere di vomito nel cuore e nell’anima, pezzi di morale che vanno in disanima. E poi ancora i cani e i gatti accalappiati, che per rispetto non vanno intervistati. La tv di servizio ti manda in ospizio, la tv del dolore fa crepare il cuore!! (x 2) Siamo dei pazzi! Spegni quel video! E’ una pazzia! No non togliete quelle bende! Non vogliamo vedere! Non vogliamo sapere! Nient’altro di più!!! Basta con questa schifosa violenza in Tv!! No!!!!No alla violenza in TV!!!”