Un programma per la felicitÃ

Il mio amico Mario sul suo frequentatissimo portale www.economia-solidale.org ha attivato un sistema automatico per la valutazione dei programmi elettorali…
Ecco la descrizione:
Questo sistema “utilizza un software che è in grado di riconoscere e valutare un programnma elettorale e di applicarlo ad un modello dell’attuale popolazione italiana che tiene conto di molti fattori, quali l’età , la distribuzione del reddito, la salute, le condizioni di lavoro della popolazione italiana basate sui dati forniti dai più importanti istituti di statistica.
Si tiene poi conto dei dati economici, ambientali, di sicurezza, di scolarizzazione e altri reperibili online su siti di informazione, associazioni di consumatori, istituti scientifici, etc. (aggiornamento a febbraio 2007).
I suddetti dati vengono applicati al programma elettorale e viene restituita la variazione media dell’indice FIL (felicità interna lorda) dei cittadini italiani assumendo che il programma venga applicato completamente e senza variazioni per un’intera legislatura (5 anni).
Un variazione del FIL positiva indica un aumento della felicità media della popolazione.
A causa del fatto che i dati considerati per la valutazione (ad esempio il prezzo al barile di petrolio, la situazione politica internazionale o il numero di incidenti sul lavoro dall’inizio dell’anno) variano nel corso del tempo, è possibile che anche le valutazioni di un certo programma elettorale possa subire piccole variazioni.
Completezza: questo dato indica quanto il programma sia completo in ogni aspetto politico: salute, economia, sicurezza, fisco, etc.
Realizzabilità : perché un programma sia realizzabile è necessario che tutte le sue parti siano in armonia e non vi siano contraddizioni; se da qualche parte si prende, da un’altra occorre togliere, il programma completo e realizzabile è paragonabile alla soluzione del cubo di Rubik: puoi sistemare una faccia scompigliando le altre 5, ma puoi anche sistemare tutte le 6 facce contemporaneamente. Ma non è solo questo; occorre anche che le promesse contenute nei singoli punti non siano in contrasto con gli andamenti economici mondiali, fuori dal controllo dei politici italiani. Il software qui contenuto non fà quindi una semplice somma degli effetti dei vari punti del programma. Ad esempio il punto A potrebbe dare un effetto positivo, ma il punto B potrebbe influire negativamente sul punto A e quindi modificarne l’effetto sulla popolazione.”
Non resta che copiare e incollare i programmi dei partiti che si presentano alle elezioni di domenica e lunedì prossimi nello spazio sottostante: