Archivio della Categoria 'Livore'

Meno male che Silvio c’è

sabato 29 marzo 2008


Non c’è limite al peggio: i responsabili della comunicazione del PDL sono riusciti a mettere insieme lo spot della coop, una canzoncina melensa pseudocantautorale e un testo oscenamente nonsense…Una caramella per bambini idioti o per automi a cui la TV ha fatto il lavaggio del cervello, che la dice lunga su come Silvio consideri il suo elettorato…

Bivacco al senato

sabato 26 gennaio 2008


Ecco come hanno festeggiato alcuni senatori della destra all’annuncio dell’avvenuta sconfitta del governo Prodi: dai banchi di Alleanza Nazionale, seduti in prima fila, i senatori stappano due bottiglie di spumante la cui schiuma si sparge sui banchi e sulla moquette dell’aula.

Uno di loro ingoia malamente anche una fetta di mortadella. Un comportamento degno delle peggiori osterie

Bivacco al senato

Strapagati, si permettono di svilire una Istituzione come il Senato al rango di bivacco.

Cosa c’è da festeggiare in questa povera Italia governata dal malaffare e dal malcostume, con l’immondizia ai bordi delle strade?

Che immagine diamo di noi all’estero? “Pliz visit Itali!” implorava Rutelli su italia.it, il megaportale miliardario oggi chiuso per fallimento, pagato con i nostri soldi e servito a riempire le tasche degli amici degli amici

Ora il portale non esiste più, i responsabili di questo aborto non si sono neanche preoccupati di inserire su www.italia.it una paginetta di scuse su cui spiegare, magari in inglese, le cause di questa morte prematura… Niente netiquette, nessun riguardo per i turisti stranieri, assoluta mancanza di rispetto per gli internauti. Vergogna!

Ecco a voi il backstage del famoso appello di Rutelli:


Il segno della vittoria

venerdì 25 gennaio 2008

Berlusconi mostra il dito medio

Speravo che il governo Prodi durasse per tutta la legislatura poiché, nonostante tutto, aveva l’essenziale funzione di arginare il personaggio nella foto e la sua congrega. Purtroppo ieri sera Prodi ha dovuto dimettersi lasciando un paese in crisi di identità, senza una guida.

Questo mi deprime. Ho paura dell’immenso apparato mediatico economico, del partito azienda del signore raffigurato in alto. Un uomo che si è impadronito praticamente di tutto il paese e che ora molto probabilmente tornerà a governarlo.

Ho paura per il futuro dell’Italia.

Guardate intanto nel video seguente come si sono comportati ieri i senatori che hanno fatto cadere Prodi (complimenti, più sono pagati e più sputacchiano, forse vengono dalla stessa scuola di questo giornalista dipendente di Mediaset):


Politica ad alto tasso alcolico…

martedì 15 gennaio 2008

Bush dopo una caduta

Oggi pubblico una foto che potrebbe ben figurare in una campagna di pubblicità progresso contro l’alcolismo. La cosa tragica è che il soggetto raffigurato è colui che è a capo, almeno formalmente, della potenza militare più grande del pianeta, gli Stati Uniti d’America… Il testo della pubblicità potrebbe essere “Ecco cosa succede ad alzare troppo il gomito… Non fate come lui!” oppure “L’alcol fa male, anche ai presidenti!”

Una domanda a questo punto nasce spontanea: in che misura gli effluvi dell’alcol hanno influito sulle decisioni presidenziali degli ultimi otto anni?

Un uomo, uno sputo…

venerdì 11 gennaio 2008


Ecco come reagisce un famoso giornalista “baluardo della democrazia” (sic!) alle domande scomode di Piero Ricca…

Buon Natale!

martedì 25 dicembre 2007

Mine antiuomo

Buon Natale ai produttori di mine antiuomo e agli ingegneri che le progettano affinchè assomiglino il più possibile a giocattoli e siano raccolte dai bambini.

Buon Natale a tutti i soldati che vanno a portare la democrazia e la pace in giro per il mondo armati fino ai denti.

Buon Natale a tutti i geni della finanza creativa che riescono sempre ad arricchirsi con il nostro denaro.

Buon Natale a tutti quelli che hanno la Verità in tasca e che sono convinti che esista un unico credo assoluto, e guarda caso è il loro.

Buon Natale a quelli che vanno a messa solo una volta all’anno, proprio oggi, per ricordarsi di appartenere ad una confessione religiosa.

Buon Natale ai telegiornali che riescono sempre a infilare un tremendo omicidio dove la vittima “è fatta a pezzi” tra un babbo natale e un servizio sui presepi…

Buon Natale a tutti quei ricchi che si ricordano solo oggi che la metà della popolazione mondiale, cioè circa 3 miliardi di persone, per vivere ha a disposizione meno di 2 dollari al giorno.

Buon Natale ai nostri politici che non perdono occasione per dimostrare quanto tengano agli affari loro fregandosene completamente degli elettori e del mandato popolare.

Buon Natale ai film natalizi e a tutti quelli che li vanno a vedere.

Buon Natale insomma, ipocritamente, ancora, buon Natale a tutti noi.

Grazie Piero!

giovedì 20 dicembre 2007


Sul reggiseno di Mez il DNA di Rudy

martedì 18 dicembre 2007

Shocking

Ecco la nostra TV. La TV del dolore, la TV del pettegolezzo, il morbo della cronaca che ci ammorba.

Accendo quello stramaledetto elettrodomestico e casco su “Porta a porta”. Stasera si parla di cronaca, del reggiseno di Mez e delle tracce di DNA prodotte da Rudy sull’indumento intimo della povera vittima dell’omicidio di Perugia…

Pazzesco. Non voglio essere ammorbato da Vespa e da Crepet, dalla psicologia con capelli unti di Meluzzi!

E’ una congiura? Lo stramaledetto elettrodomestico ce l’ha con me? Eppure ho anche pagato il canone. Non ne posso più di sentire parlare di tracce di sperma, di sangue e di violenze sessuali, di madri che uccidono i figli, di omicidi delle bestie di satana, di Cogne… BASTAAAAAAAAAAAAAAAA!

Basta basta basta!

Mi viene da sboccare, ho il voltastomaco.

Se penso a quanti (nostri) soldi guadagnano coloro che diffondono il morbo della cronaca morbosa, morbosamente diffuso via etere… sto ancora peggio!!!

Chi marcia alla nostra testa?

venerdì 23 novembre 2007

Il grande dittatore

“Al momento di marciare molti non sanno
che alla loro testa marcia il nemico.
La voce che li comanda
è la voce del loro nemico.
E chi parla del nemico
è lui stesso il nemico”.

(Bertolt Brecht)

Penso che un’azione veramente rivoluzionaria sia quella di capire realmente chi è colui che marcia o vorrebbe marciare alla nostra testa. Perchè comanda, in virtù di cosa, da chi è finanziato, quali interessi tutela, quale modello politico insegue. Sono tutte domande che in un paese normale dovrebbero sorgere spontaneamente. Ma l’Italia è diversa. Lo scopo attuale della informazione mainstream è nascondere, disinformare, confondere, distrarre, preoccupare, impaurire, intrattenere. I media in Italia sono “armi di distrazione di massa” che nascondono la verità.

Il nodo della questione, che poi riguarda la moralità in politica, non viene (quasi) mai affrontato. Non sappiamo chi ci governa in un mondo dominato da “una politica che è solo far carriera” citando Guccini e che porta il paese alla deriva. Non c’è un progetto per la nostra povera Italia. Il PD e il PDL mi sembrano un estremo tentativo di rimescolare le torbide acque della palude partitocratica. Appellandosi al “popolo” e cavalcando l’onda del V-day seguono quella collaudata dinamica tipica del mondo della moda che porta tutti i trend che nascono spontaneamente, dal basso, ad essere incanalati e sfruttati a scopi commerciali…

In questo marasma, dove la realtà è uccisa dalla TV, ci salva la rete e qualche giornalista indipendente…


Lista degli appartenenti alla P2

Un burqa sull’informazione

venerdì 19 ottobre 2007

burqa informatico

Riporto dal blog del grande Beppe nazionale:

“Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo.
La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.

Cioè in altre parole con questo disegno di legge possiamo dire addio alla libertà di parola on line. Addio all’informazione indipendente che da’ fastidio ai potenti. Non si potrà più avere un blog senza un controllo burocratico all’italiana con tanto di bolli firme e controfirme.

Questa legge infame dovrebbe salvaguardare la “tutela e la promozione del principio del pluralismo dell’informazione affermato dall’articolo 21 della Costituzione” ma in realta crea un meccanismo perverso che imbavaglia e castra ogni forma di informazione alternativa a quella mainstream che fa comondo al potere costituito.

In un paese come il nostro, dove si destinano 36 milioni di euro (nostri soldi!) per creare un portale fallimentare e che sta per chiudere, Italia.it, i politici se la prendono con i piccoli blogger che, con i loro siti cercano di esprimersi liberamente.

I blogger svolgono una funzione sociale insostituibile: riempiono gratuitamente, senza percepire compensi, il vuoto creato dall’informazione-spettacolo televisiva che sa solo propinarci cronaca nera, gossip, notizie spazzatura, e non ci informa mai sui problemi reali del nostro paese (un esempio per tutti: Studio Aperto su Italia 1… scandaloso!).

Il controllo della rete e dunque delle informazioni scomode da questa veicolate sembra un problema ormai divenuto globale: anche negli Stati Uniti si vuole disincentivare l’informazione indipendente tassando internet, leggete questo articolo.

Tutto questo è una vergogna. Speriamo che il popolo del web si rivolti e che in Italia la legge non passi in Parlamento, ma dopo lo spauracchio del V-Day penso che i parlamentari la voteranno tutti compatti…

PS Un interessante sito che analizza tutti difetti tecnici di italia.it il portale più costoso della storia del web in Italia…


BlogItalia.it - La directory italiana dei blog