Addio Meastro Maharishi
mercoledì 6 febbraio 2008 
Apprendo proprio ora che a 91 anni Maharishi Mahesh Yogi ci ha lasciato.
Mi unisco al dolore di tutti i suoi seguaci e di tutti coloro che praticano la Meditazione Trascendentale.

Apprendo proprio ora che a 91 anni Maharishi Mahesh Yogi ci ha lasciato.
Mi unisco al dolore di tutti i suoi seguaci e di tutti coloro che praticano la Meditazione Trascendentale.
Adoro il disco bianco dei Beatles. Su Youtube si trova anche in una versione tarocca. Il grandioso imitatore che si cala nei panni dei 4 scarafaggi e che si esibisce live in questo video si chiama Stevie Rik ed è canadese, viene dal Quebec…
Invito tutti i lettori del blog a visitare l’ultima mia creazione web: www.beatlestube.net, un sito (in inglese) che cerca di organizzare tutti i video delle canzoni dei Beatles (più di 200!).
Sono un fan dei Beatles da tantissimi anni. Si può dire che abbia iniziato a suonare strimpellando Hey Jude e Michelle con una vecchissima chitarra classica… Così preso dalla voglia di avere per me e regalare alla comunità degli internauti uno strumento utile che contenesse tutta la musica dei Fab Four (video musicali e testi), ho pensato bene di lavorare sodo per completare questo sito.
Vi invito dunque a visitarlo e di postare un commento: www.beatlestube.net
La mitica hit degli anni ’60 “Barbara Ann” dei Beach Boys diventa ora “Bomb Iran” ed incarna splendidamente il leitmotiv della politica estera americana-israeliana grazie alla premiata ditta Bush-Cheney-Rice-Olmert.
Ecco a voi il testo della canzone, potete impararlo a memoria se volete:
Bomb Bomb Bomb, Bomb Bomb Iran,
Bomb Bomb Bomb, Bomb… Let’s Bomb Iran!
Let’s take a stand and Bomb Iran!
They’re Evil-doers yes it’s true, there’s nothin’ left to do,
But Bomb Iran, Bomb Bomb, Bomb Bomb Iran!
Went to Iraq, caught lotsa flack,
No turnin’ back so while we’re there let’s just attack,
And Bomb Iran! Bomb Bomb, Bomb… Let’s Bomb Iran!
They’re a threat to me and you, there’s nothin’ left to do,
But Bomb Iran, Bomb Bomb, Bomb Bomb Iran!
Troops will have to see, a tour of duty 3,
They may get the shaft and you know we’ll have to draft,
To Bomb Iran! Bomb Bomb, Bomb… Let’s Bomb Iran!
They got the nukes you know it’s true, there’s nothin’ left to do,
But Bomb Iran, Bomb Bomb, Bomb Bomb Iran!
Bombed Afghanistan, but gave up the Taliban,
Hey at least this rhymes with “stan” and that’s enough to make a plan
To Bomb Iran! Bomb Bomb, Bomb… Let’s Bomb Iran!
You’re a commie if you doubt and my time is running out,
To Bomb Iran, Bomb Bomb, Bomb Bomb Iran!
Un grazie di cuore all’autore Adam Kontras
Non avrei mai pensato di inserire un spot televisivo sul mio Blog, ma non posso fare a meno di avere tra le mie pagine i 30 secondi di Elio e C. dedicati al famoso amaro a base di carciofo, veramente esilaranti!
Ligabue rende omaggio al grande Pierangelo Bertoli con una struggente versione di “Eppure soffia”.
Ecco il testo della canzone:
Eppure soffia
P. A. Bertoli (1977)
E l’acqua si riempie di schiuma il cielo di fumi
la chimica lebbra distrugge la vita nei fiumi
uccelli che volano a stento malati di morte
il freddo interesse alla vita ha sbarrato le porte
un’isola intera ha trovato nel mare una tomba
il falso progresso ha voluto provare una bomba
poi pioggia che toglie la sete alla terra che è vita
invece le porta la morte perché è radioattiva
Eppure il vento soffia ancora
spruzza l’acqua alle navi sulla prora
e sussurra canzoni tra le foglie
bacia i fiori li bacia e non li coglie
Un giorno il denaro ha scoperto la guerra mondiale
ha dato il suo putrido segno all’istinto bestiale
ha ucciso, bruciato, distrutto in un triste rosario
e tutta la terra si è avvolta di un nero sudario
e presto la chiave nascosta di nuovi segreti
così copriranno di fango persino i pianeti
vorranno inquinare le stelle la guerra tra i soli
i crimini contro la vita li chiamano errori
Eppure il vento soffia ancora
spruzza l’acqua alle navi sulla prora
e sussurra canzoni tra le foglie
bacia i fiori li bacia e non li coglie
eppure sfiora le campagne
accarezza sui fianchi le montagne
e scompiglia le donne fra i capelli
corre a gara in volo con gli uccelli
Eppure il vento soffia ancora!!!
Titolo del video “Amateur” – Autore: Lasse Gjertsen
Il campionamento o sampling audio video è l’espressione di una concezione filosofica: la realtà può essere rappresentata da frammenti sempre identici, tante infinite tessere del mosaico della vita.
Il grande tavolo su cui si realizza questa opera di scomposizione – composizione è il monitor del computer: così smontando e rimontando pezzi che da soli non hanno alcun valore, una volta messi uno accanto all’altro possono diventare parte di qualcosa di straordinario…
Navigando qua e là mi sono imbattuto in questa autentica perla, un video amatoriale che mette assieme i mitici slogan di Cettola Qualunque, storico personaggio del comico Antonio Albanese, alcuni video di repertorio (molto azzeccati e “pacchiani” dati i personaggi coinvolti) ed un sottofondo hip hop…
Questo filmato propone dunque una riflessione sulle correlazioni esistenti tra i vari regimi dittatoriali della storia, i presidenti più o meno populisti, le promesse elettorali e la sessualità del popolo dei votanti…
Godetevi il rap!
Venerdì scorso, 18 Maggio, ho avuto il piacere assieme a mia moglie Olga di assistere ad un fantastico concerto della band riminese.
Per chi non li conoscesse, i Rangzen sono una formazione che esegue splendidamente quasi tutte le canzoni dei Beatles con assoluta fedeltà nel sound e negli arrangiamenti.
Sono anche un gruppo intergenerazionale: nella band militano ragazzi di oggi assieme a ragazzi degli anni 60-70.
L’occasione è stato il tributo a “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band”, forse il disco più rappresentativo degli scarafaggi di Liverpool, presso un gremitissimo Teatro degli Atti di Rimini.
I Rangzen hanno eseguito interamente l’album avvalendosi dell’apporto di strumentisti esterni e si sono cimentati anche in diversi brani tratti da altri due LP dei Beatles: Revolver e Magical Mistery Tour.
Uno spettacolo veramente valido che il pubblico (pagante) ha apprezzato moltissimo.
Indagando sul web ho scoperto anche che i Rangzen hanno registrato presso i mitici studi di Abbey Road a Londra ricevendo i complimenti dal fonico di Paul McCartney.
Ecco il video della registrazione:
Il loro nome in tibetano significa “indipendenza” e sono stati la prima band occidentale a suonare davanti al Dalai Lama e diecimila tibetani a Dharamsala, in India.
Ecco il loro sito ufficiale con tanto di storia, date dei concerti e repertorio:
www.rangzen.it
Se vi capita andateli a vedere, meritano!!!