Archivio della Categoria 'TV'

Il “Carciof one” di Elio e Le Storie Tese

domenica 23 settembre 2007


Non avrei mai pensato di inserire un spot televisivo sul mio Blog, ma non posso fare a meno di avere tra le mie pagine i 30 secondi di Elio e C. dedicati al famoso amaro a base di carciofo, veramente esilaranti!

Diabolico 11 Settembre

martedì 11 settembre 2007

11 Settembre

Quel giorno di 6 anni fa il sistema andò in cortocircuito. Tutti fummo vittime di un attacco simbolico che utilizzò magistralmente i media: il villaggio globale divenne così il villaggio globale del terrore. Il sogno americano e l’idea di un occidente libero e sicuro andarono in frantumi, ci fu una sorta di presa di coscienza collettiva della nostra fragilità.

Ci sentimmo infatti tutti più insicuri di fronte a uomini senza scrupoli pronti a tutto pur di portare a termine un piano diabolico preparato da lungo tempo. L’idea di un mondo senza guerre forse è tramontata per sempre: l’orologio della storia ha fatto un balzo all’indietro e ci ha riportato ad un’epoca oscura di terrore.

Non potremo più dimenticare una città ferita quasi mortalmente e poi inquinata dall’amianto e dalle altre sostanze immesse nell’atmosfera dai crolli degli edifici. E poi tutte le vittime e tra queste gli eroi, i pompieri che hanno sacrificato la loro esistenza per salvare i loro concittadini intrappolati nelle torri. Gli “uomini-angelo” che hanno compiuto l’ultimo volo prima della fine…

Quanti anni ci vorranno per fare luce pienamente su quello che avvenne? Chi furono i mandanti degli attentati e chi studiò il piano nei minimi dettagli? Perché l’uomo del 21esimo secolo compie atti criminali così assurdi e nefasti?

Ricordi degli anni 70

venerdì 10 agosto 2007

Carosello

Mi ricordo l’intervallo, il carosello in TV che segnava l’ora in cui i bambini andavano a nanna, la Rai in bianco e nero i cui programmi pomeridiani cominciavano alle 17,15 dopo le consuete prove tecniche di trasmissione su sottofondo musicale rossiniano.

Le manifestazioni contro la guerra in Vietnam, i decreti delegati, il PCI, le lotte sindacali, i tossici eroinomani e le siringhe sui marciapiedi lasciate sul percorso che seguivo ogni giorno per andare a scuola.

Anni difficili di ideologie contrapposte, anni di terrorismo e di guerra fredda, strategia della tensione.. treni che esplodevano, bombe nelle piazze, uomini dello stato gambizzati o defenestrati… ragazzi uccisi dalle forze dell’ordine…

Nonostante tutto erano anni bellissimi: i ritmi della vita erano meno frenetici di oggi, il grigio del cemento ancora, almeno dove vivevo io, non aveva inghiottito la campagna. Anni di piombo ma anche anni di amore e spensieratezza.

Ricordo le canzoni di John Lennon, in particolare “Imagine”, poi i Police, i Punk… e tutta la scena del tempo. Ero piccolo ma mi ricordo ancora…

Lo schiaffo

domenica 29 luglio 2007


Tracotanti, pieni di sè, senza ritegno, assenteisti strapagati, lecchini dei potenti di turno, usurpatori di ideali, biechi opportunisti, banderuole al vento pronti a saltare sempre sul carro del vincitore, intelligenze votate agli interessi del potere e del male, vili servi…

A tutti voi uno schiaffo in faccia, come è successo al famoso critico d’arte…

Goldrake in 3d

venerdì 27 luglio 2007

Goldrake 3d

Navigando qua e là ho scoperto con immenso piacere il progetto no profit “Grendizer – The Ufo” dove un gruppo di appassionati sta cercando di dare nuova vita ad un mito della mia fanciullezza: Atlas Ufo Robot – Goldrake, il primo cartone animato giapponese con i robot trasmesso in Italia dalla Rai.

Riporto direttamente dal sito (da tempo non aggiornato purtroppo):

“(…) Oggi, dopo venticinque anni, abbiamo la possibilità di creare con la Computer Grafica quello che una tempo sarebbe stato impensabile, se non ricorrendo ad effetti speciali costosi e, a volte, limitati nella resa. Oggi, un piccolo team come il nostro, e con mezzi semiprofessionali, può dare vita a qualcosa di incredibile, come un robot alto trenta metri, che si muove agilmente e combatte. (…)”

Dovrebbe (?) prima o poi uscire un corto dalla durata di una ventina di minuti, la stessa che avevano gli oltre 70 episodi della serie dell’Anime.

Guardando il trailer sembra che il progetto sia veramente promettente:


In trepida attesa per uscita del corto con Goldrake in 3d e sperando che non rimanga solo qualche immagine e il trailer, auguro buon lavoro a tutto il team di theufo.net!

Ponti di pilu!

lunedì 11 giugno 2007

Navigando qua e là mi sono imbattuto in questa autentica perla, un video amatoriale che mette assieme i mitici slogan di Cettola Qualunque, storico personaggio del comico Antonio Albanese, alcuni video di repertorio (molto azzeccati e “pacchiani” dati i personaggi coinvolti) ed un sottofondo hip hop…

Questo filmato propone dunque una riflessione sulle correlazioni esistenti tra i vari regimi dittatoriali della storia, i presidenti più o meno populisti, le promesse elettorali e la sessualità del popolo dei votanti

Godetevi il rap!


Luna bluff

mercoledì 30 maggio 2007


Qualche anno fa un mio amico mi portò il famoso libro di Bill Kaysing “Non siamo mai andati sulla luna”. Dopo che aprii la prima copertina e vidi cosa c’era sotto, una “controcopertina” che ritraeva gli astronauti “allunati” in uno studio cinematografico, scoppiai a ridere e liquidai il tutto come trash, spazzatura pseudo-storico/scientifica.

Oggi mi devo ricredere. Ormai sono fermamente convinto che tutta la missione Apollo fosse una mastodontica macchinazione con lo scopo di risollevare le sorti dell’America che stava perdendo la guerra fredda con la disfatta del Vietnam.

La “conquista della luna” sortì l’effetto desiderato e l’allunaggio ebbe un enorme impatto sull’immaginario collettivo, divenne storia: la bandiera degli Stati Uniti fu piantata sul nostro satellite (e sulle nostre teste) nel 1969.

Probabilmente fu l’inganno collettivo più importante del secolo scorso: cambiò per sempre gli eventi storici, le stelle e le strisce da quel punto in poi furono i dominatori del nostro pianeta, un dominio di immagine!

La luna cosi desiderata e decantata dai poeti, dai folli e dagli ubriachi, la luna dei lupi mannari e dei visionari era stata rubata, calpestata, violata, strumentalizzata a scopi politici ed economici, un po’ come ce la rappresentò il maestro Federico Fellini nel suo ultimo film, “La voce della luna“.

Fu un “golpe simbolico” globale, un colpo di stato nel nostro universo di simboli dalla portata e dalla risonanza inimmaginabili.

Perché dico questo?

Guardando le foto di allora con gli occhi di oggi si scopre infatti che le cose non sono assolutamente andate come ce le hanno raccontate.

Questo sito descrive con dovizia di particolari le innumerevoli incongruenze che chiunque può riscontrare analizzando le fotografie fatte sulla luna durante le missioni Apollo.

Il video seguente (in inglese) mostra la tecnologia utilizzata per fare ondeggiare gli astronauti sulla pseudo-luna:


Samuele e l’insetto

domenica 13 maggio 2007

L’insetto immondo

Tempo fa durante la trasmissione “Le Storie – Diario Italiano” di Corrado Augias ho assistito all’intervista del mio concittadino e coetaneo Samuele Bersani.

L’intervento di questo famoso cantautore, che tra l’altro ho la fortuna di conoscere, verteva in gran parte sulla strumentalizzazione degli eventi di cronaca più tragici da parte della TV e soprattutto di alcuni programmi di intrattenimento condotti da un giornalista dal nome di insetto…

Il caso di Cogne e l’uccisione del piccolo Samuele Lorenzi aveva infatti ispirato Samuele Bersani e in particolare la canzone “Cattiva”, primo estratto dell’album “Caramella Smog”, il cui testo era caratterizzato da una presa di posizione netta e politicamente scorretta.

Decisi così di complimentarmi con Samuele e gli scrissi dicendo che condividevo in toto il suo coraggioso sfogo perché, forse per la prima volta, aveva toccato un nervo scoperto della società dell’informazione: i fatti di cronaca che diventano spettacolo di intrattenimento televisivo.

Il sospetto matricidio di Cogne era infatti il pasto ideale per gli sciacalli della pseudoinformazione: Samuele si sentiva particolarmente coinvolto e chiamato in causa perché, per una singolare coincidenza,  il suo nome veniva fatto ogni volta si parlasse di Cogne e dell’uccisione del piccolo suo sfortunato omonimo. Samuele “si sentiva chiamato” durante le innumerevoli trasmissioni incentrate su questo tragico fatto di cronaca.

Samuele anzi “il piccolo Samuele” diventava quasi un mantra ripetuto ossessivamente dall’insetto e da tutta qualla tv pruriginosa e pornografica nel senso più deleterio del termine.

E’ pornografia televisiva mostrare sfregandosi le mani il plastico della villetta di Cogne descrivendo nei minimi dettagli i movimenti dei Lorenzi, il pigiama, le macchie di sangue, le ciabatte, i possibili oggetti con cui l’assassino avrebbe infierito sul piccolo Samuele: “E’ stato questo o è stato quest’altro a uccidere il piccolo Samuele?” pontificava l’insetto…

Tutto questo malato accanirsi sui dettagli del delitto di Cogne accadeva mentre era ancora in atto l’”editto bulgaro” del nostro ex-premier che, durante una sua visita in Bulgaria appunto, aveva definito come “criminoso” l’uso della TV da parte di Biagi, Luttazzi, Santoro poi, di conseguenza, epurati senza pietà da tutti i palinsensti e costretti ad un lungo esilio televisivo…

Samuele Bersani venne redarguito da Augias quando osò definire “immondo” l’uso della TV da parte dell’insetto: “Questo lei non lo può dire”. Forse il giornalista sentiva il suo posto a richio magari con tanto di querela e strascichi giudiziari?

Ma questa era ed è la verità!!!

Dobbiamo dire stop a tutto ciò e fermare questo nostro dipendente – lo paghiamo noi con il canone -: esiste una petizione on line

Per sottoscriverla cliccate qui

Firmatela vi prego.


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