La risposta del PD a “Meno male che Silvio c’è” è terribile, forse è ancora peggio dell’inno a Silvio: è un insulto all’intelligenza. I due maggiori schieramenti fanno a gara a chi la spara più grossa, si pongono sullo stesso piano e insultano l’intelligenza e le capacità critiche dell’elettorato con canzoncine e video demenziali.
“I am PD” è stata realizzata da un gruppo di ragazzi milanesi usando la musica della celeberrima hit dei Village People “YMCA” che tra l’altro è stato un inno del movimento omosessuale internazionale. I Village non sono stati molto felici quando hanno appreso dell’uso “improprio” della loro musica e hanno addirittura richiesto che il video fosse rimosso dal sito ufficiale del PD…
Non c’è limite al peggio: i responsabili della comunicazione del PDL sono riusciti a mettere insieme lo spot della coop, una canzoncina melensa pseudocantautorale e un testo oscenamente nonsense…Una caramella per bambini idioti o per automi a cui la TV ha fatto il lavaggio del cervello, che la dice lunga su come Silvio consideri il suo elettorato…
Questo video è forse la prova definitiva che i filmati delle missioni Apollo che per decenni tutti abbiamo creduto fossero autentici, cioè girati sulla luna, in realtà furono realizzati sulla terra. Chi crede nel falso allunaggio non è dunque un paranoico cospirazionista, come l’establishment ci vorrebbe far credere, ma una persona che si pone degli interrogativi reali.
In questo post intitolato “luna bluff” avevo già affrontato la questione…
Apprendo ora che il grande chitarrista canadese è scomparso. Mi rimarrà sempre nel cuore la sua splendida interpretazione di While My Guitar Gently Weeps, canzone scritta da Harrison e pubblicata nel White Album dei Beatles.
Elio & C. sono usciti alla grande con il nuovo “Studentessi”. “Parco Sempione” è il primo estratto. Leggete l’ultima strofa, Elio si rivolge ai politici e agli speculatori di Milano (ma potrebbero essere di qualsiasi altra città) e non gliele manda a dire. La cementificazione avanza nel capoluogo lombardo con l’abbattimento del bosco di Gioia dove è in costruzione il nuovo palazzo della Regione. Contro questa ennesima speculazione Rocco Tanica aveva fatto anche uno sciopero della fame.
Ecco a voi il testo italiano-lombardo:
Parco Sempione
Verde e marrone
dentro la mia citta’
metto su il vibro
leggo un bel libro
cerco un po’ di relax
all’improvviso
senza preavviso
si sente un pim pam pum
un fricchettone
forse drogato
suona e non smette più (bonghi)
questo fatto mi turba
perchè suona di merda
non ha il senso del ritmo
e non leggo più il libro
quasi quasi mi alzo
vado a chiedergli perchè
ha deciso che, cazzo,
proprio oggi
niente lo fermerà.
Piantala con sti bonghi
non siamo mica in Africa
porti i capelli lunghi
ma devi fare pratica
sei sempre fuori tempo
così mi uccidi l’Africa
che avrà pure tanti problemi
ma di sicuro non quello del ritmo
“Dai barbon, cerca de sona mej,
che son dree a fà balla i pe!
Anca se gh’hoo vottant’ann,
voo giò in ballera con la mia miee.
Ohè, che dò ball,
te me s’ceppet l’oreggia,
ti, i to sciavatt e i bònghi!”
Caro signore
sa che le dico
questa è la liberta’
sono drogato
suono sbagliato
anche se a lei non va
non vado a tempo
lo so da tempo
non è una novita’
io me ne fotto
cucco di brutto
grazie al mio pim pum pam (bonghi)
Questa cosa mi turba
e mi sento di merda
quasi quasi mi siedo
ed ascolto un po’ meglio
forse forse mi sbaglio
forse ho preso un abbaglio
forse forse un bel cazzo
fai cagare
questa è la verità
Ora ti sfondo i bonghi
per vendicare l’Africa
quella che cucinava
l’esploratore in pentola
ti vesti come un rasta,
ma questo no, non basta
sarai pure senza problemi
ma di sicuro c’hai quello del ritmo
“Oè! Te tiri ona pesciada in del cuu!
Va a ciappà i ratt’!
Te pòdet vend dòma el tò ciccolatt!”
Ecco spiegato
cosa succede
in tutte le citta’
Io suono i bonghi
tu me li sfondi
di questo passo
dove si finirà?
Ecco perchè qualcuno
pensa che sia più pratico
radere al suolo un bosco
considerato inutlie
roba di questo tipo
non si è mai vista in Africa
che avrà pure tanti problemi
ma di sicuro non quello dei boschi
Vorrei suonare i bonghi
come se fossi in Africa
sotto la quercia nana
in zona Porta Genova
sedicimila firme
niente cibo per Rocco Tanica
ma quel bosco l’hanno rasato
mentre la gente era via per il ponte
Se ne sono sbattuti il cazzo
ora tirano su un palazzo
han distrutto il bosco di Gioia
QUESTI GRANDISSIMI FIGLI DI TROIA!!
Chiudete un attimo gli occhi e immaginatevi immersi in questo splendido panorama. Rilassatevi ascoltando il suono delle onde del mare delle Andamane. Siete a Nopparat Thara, vicino a Ao Nang – Krabi, Thailandia. Un luogo accessibile solo via mare, il paradiso esiste ed è lì.
Se avete in programma un viaggio in Thailandia fermatevi a visitare questo parco naturale. La bellezza del luogo e la natura vi rigenereranno…
Vi invito a vedere questo film documentario no-profit che dipinge un inquietante quadro del mondo di oggi: ci sarebbe in atto un immane inganno globale ai danni di tutti noi. Ovviamente tutte le affermazioni contenute vanno verificate e prese con il beneficio del dubbio. “Zeitgeist” (in italiano “Spirito del Tempo”) mi sembra comunque ben realizzato e denso di spunti interessanti. Si rifà in gran parte alla famosa “teoria del complotto“: un piccolo manipolo di potentissimi banchieri sarebbero gli artefici di una macchinazione diabolica che porterà in futuro alla schiavitù di tutta l’umanità.
Queste idee non sono una novità, furono infatti già messe per iscritto negli anni ’90 da un giornalista inglese ex portavoce del partito verde britannico, tale David Icke. Nei sui numerosi libri sosteneva che le azioni manipolatorie sull’umanità erano dovute alla nefasta influenza di entità spirituali extraterrestri “della 4a dimensione”: i rettiliani. Questi alieni, secondo Icke, si sarebbero impossessati (!) da migliaia di anni delle coscienze dei potenti del mondo e avrebbero alterato tutta la storia del genere umano… “Zeitgeist”, a differenza di Icke, non ricorre a fantastiche influenze esoteriche per trovare una causa del complotto. Piuttosto che darne una spiegazione, dunque, si limita semplicemente a descrivere il grande inganno globale ai danni del genere umano e questo gli fa onore.
Il film è diviso in tre parti, ognuna delle quali cerca di far luce su un tema ben definito: le origini delle religioni, l’11 settembre e l’organizzazione delle banche centrali.