San Giovanni in Marignano

San Giovanni in Marignano è considerato la porta di ingresso alla Valconca, le spiagge di Cattolica sono a circa 3 chilometri e intorno si alzano le prime colline. La città ha legato il proprio sviluppo all’agricoltura di questa pianura, ad un territorio fertilissimo ancora oggi disegnato da belle campagne ordinatamente lavorate. Qui il grano e il vino sono abbondanti e di ottima qualità. Le antiche fortificazioni e la stessa struttura del paese ci raccontano dell’importanza che borgo aveva nella signoria malatestiana.
Ma oggi San Giovanni è anche sede di aziende di importanza internazionale leaders nei settori, tra l’altro, dell’alta moda e della cantieristica navale. Il sapiente recupero della propria cultura, dei beni architettonici ed una innata vocazione per il teatro e la musica ne fanno uno dei poli culturali più attivi e importanti della provincia di Rimini. Fiere, mercatini e, una settimana all’anno, intorno alla magica Notte delle Streghe, rivivono, secondo la tradizione, i misteri e le fascinazioni del solstizio d’estate.

La storia di San Giovanni in Marignano

Quando si parla di San Giovanni in Marignano non si può fare a meno di ricordare che è stato l’antico “granaio dei Malatesta”, di cui ancora oggi all’interno del castello si possono rintracciare numerose e capaci fosse ipogee, la cui presenza è documentata fin dal Quattrocento. Queste, infatti, si trovano disseminate lungo le strade principali, al riparo delle mura e predisposte appositamente per la conservazione dei cereali. Del resto, anche tutte le descrizioni dei letterati e viaggiatori sono concordi nel riconoscere storicamente il primato nella produzione granaria dell’allora contano riminese.

IMG_0399San Giovanni in Marignano è situata sul “terrazzo” alluvionale del fiume Conca a soli tre chilometri dal mare; l’area circostante all’abitato è caratterizzata da rilievi collinari, alcuni dei quali furono prescelti come insediamento nelle epoche più remote.

Nella ritta rete di insediamenti umani, tramandati dalle fonti documentate nell’ambito dell’attuale territorio marignanese e testimoniati dalle interessanti scoperte archeologiche effettuate, le funzioni accentratrici dei poteri giuridici, amministrativi ed economici vennero svolte, almeno per tutto l’alto Medioevo, dal castello del Conca e dalla Pieve omonima dedicata a S. Giorgio.

All’interno della circoscrizione ecclesiastica facente capo alla Pieve del Conca, sorsero altri importanti insediamenti: castelli, chiese e abbazie. Nell’XI e nel XII secolo, la Chiesa di S. Maria in Marignano (1062), l’Abbazia di San Gregorio in Conca (1070), fondata da San Pier Damiani nelle immediate vicinanze di Morciano, ed il castello di Marignano con la Chiesa di San Giovanni Battista (1157).

Quest’ultimo insediamento, ubicato sopra un antico “fundus Mariniani”, di probabile derivazione tardo-romana, oggi scomparso, ma identificabile nella località di Castelvecchio, costituisce l’origine del centro che in seguito sarà chiamato S. Giovanni in Marignano.

Attrazioni di San Giovanni in Marignano

Tanta storia alle spalle e si vede, ma il presente è molto interessante. San Giovanni in Marignano in pochi decenni è comunque cambiata moltissimo. Da centro agricolo è diventato un centro artigianale e industriale tra i più operosi della Valconca, con ampia risonanza sul territorio riminese ed addirittura a livello nazionale ed internazionale, potendo contare sull’apporto di aziende di prestigio nel settore della moda, della nautica e in altre attività produttive.

Festa delle streghe - San Giovanni in MarignanoComunque il passato non è stato completamente cancellato. San Giovanni in Marignano era famosa per le sue fiere, numerose fino all’inizio di questo secolo: se ne contavano, durante il corso dell’anno, una quindicina. Le più importanti erano quelle di San Mauro (19 gennaio) e di Santa Lucia (13 dicembre). Quella di Santa Lucia, l’unica sopravvissuta (anche se oggi si presenta più come festa di paese che come importante momento di mercato di scambi), costituiva il più significativo avvenimento dell’anno agricolo e, sebbene fosse prettamente una fiera bovina e suina, accoglieva anche scambi di vari generi e principalmente di pollame, uova, lana e cereali.

Attualmente oltre alla fiera di Santa Lucia (si protrae per una settimana) si svolge la festa delle streghe, che ha il suo momento culminante nella notte tra il 23 e il 24 giugno, meglio conosciuta come Notte delle Streghe. Appuntamento che ha come principali protagonisti cartomanti e appassionati dell’occulto, con spettacoli, musiche, balli, magie che hanno il potere di tenere sveglia la città e di ammaliare la vicina riviera, per una settimana intera.

Culturalmente la città da diversi anni ha fatto un notevole salto di qualità. Infatti si sta ponendo sempre più alla ribalta grazie soprattutto al restaurato teatro A. Massari, gioiello e vanto dell’intero circondario. Qui, infatti, si svolgono con frequenza periodica (da gennaio a maggio) concerti e tante iniziative legate al mondo della prosa e del cinema.

San Giovanni in Marignano è, tra le località della zona, una delle più ricche di cimeli storici e non mancano i visitatori interessati a conoscere il passato remoto e recente. Traumatico è stato il distacco con Cattolica alla fine del secolo scorso, quando nottetempo i cattolichini diedero fuoco alla città formando poi il comune per proprio conto. E oggi c’è chi vedrebbe ancora insieme le due località: ma forse è soltanto un modo per ricordare a tutti come avvenne il distacco.

Foto gallery di San Giovanni in Marignano

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